Il Progetto, ora in Fase 3, intende integrare ed ampliare quanto già avviato negli anni precedenti mediante l’attuazione del progetto “Terre Italiche”; avviato e finanziato a valere sul PSR Abruzzo 2014-2022 con la prima e seconda edizione del bando Misura 7.4.1.
Il progetto, tramite indicatori statistici ed un'analisi SWOT, definisce ed analizzava lo stato di sviluppo del territorio interessato in ambito sociale, culturale, sportivo, ed energetico, censendo e misurando le strutture e i servizi pubblici offerti, evidenziando la necessità di investire ed aumentare i servizi alla popolazione locale. Successivamente si articola in n° 3 interventi complessi e decine di interventi puntuali, che prevedono una serie di investimenti mirati nei siti localizzati nei dodici comuni associati.
Altro risultato di rilievo è la sinergia del partenariato pubblico-privato, con:
da un lato 12 Comuni, portatori dell’interesse pubblico e gestori del territorio, i quali hanno indicato le potenzialità e le criticità;
dall’altro l’associazione, con la sua sensibilità nel recepimento dell’iniziativa, nel comprendere e “far suoi” degli stimoli territoriali e non ultimo la capacità di “portare a terra” con rapidità di esecuzione gli interventi.
Nel presente progetto, finanziato nel C.S.R. Abruzzo 2023/2027 - Misura SRD09–Investimenti non produttivi nelle aree rurali, l’associazione intende continuare a strutturare il territorio secondo i principi delineati dei precedenti progetti, contribuendo al potenziamento di servizi di base locali, finalizzati a favorire il benessere sociale e psicofisico e quindi con l’obiettivo di incrementare l’offerta di base per la permanenza dei propri abitanti, attraverso il miglioramento dei servizi culturali, sportivi e per il welfare.
La sfida e l’innovazione dell’azione, in fase 3, è rendere questa Sostenibilità anche Inclusiva.
Si è quindi progettato tenendo conto dei tre livelli di qualità dello spazio costruito:
L’Accessibilità – indica la possibilità di fruizione totale;
La Visitabilità – un’accessibilità limitata ma comunque garantita per le funzioni fondamentali;
L’Adattabilità – un livello ridotto di accessibilità.
La tipologia di arredi inclusivi scelti in strutture combinate sono utilizzabili da tutti, con particolare attenzione ai bambini, ragazzi e senior con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere.
L'obiettivo finale è valorizzare e rendere gestibili le aree individuate mediante una infrastrutturazione sostenibile ed inclusiva, promuovendo uno sviluppo culturale di aggregazione sociale e favorendo l’accrescimento dello spirito di comunità.